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sabato 10 giugno 2017

MOTOGPPAURA Incidente in moto per Biaggi

Il pilota romano non è in pericolo di vita dopo la caduta sulla pista del Sagittario in provincia di Latina mentre faceva Supermotard: è ricoverato al San Camillo. "Non ha mai perso conoscenza, ha fratture multiple costali e sarà trattenuto in rianimazione per la notte". Alle 12 di sabato il prossimo bollettino



Brutto incidente in moto per Max Biaggi. Il romano è caduto mentre si allenava con la moto da Supermotard sulla pista del Sagittario, in provincia di Latina, insieme a due giovani piloti del team di cui è manager. Subito soccorso è stato trasportato cosciente in eliambulanza al San Camillo di Roma dove è arrivato alle 14.05
NON È IN PERICOLO DI VITA — Questo quanto ha riferito il dottor Emanuele Guglielmelli, direttore del Pronto Soccorso del San Camillo dopo i primi esami effettuati: "Il pilota non ha non ha mai perso conoscenza, né dopo il trauma, né durante il trasporto in elicottero, né al pronto soccorso. Il servizio del 118 è stato impeccabile. Biaggi ha un forte trauma toracico, con fratture multiple costali. Resta in prognosi riservata perché è un passaggio dovuto, e poi sarà spostato in rianimazione dove resterà sotto osservazione di certo almeno per la notte perché il trauma toracico è a rischio evolutivo e va tenuto sotto controllo. Il codice rosso era legato alla dinamica dell'incidente e la prognosi può essere di almeno 30 giorni. Il pilota è sempre stato collaborativo, è di umore triste perché starà fermo un po', e dolorante". Nel bollettino delle 19, poi, si è aggiunto: "Il paziente è stato sottoposto a Tac total body, le condizioni sono stazionarie. Confermate lesioni costali multiple. Escluse lesioni midollari. È
sottoposto a terapia antidolorifica, resta in terapia intensiva per un monitoraggio, che in questi casi è di routine, come il mantenimento della prognosi riservata. Alle 12 di sabato il prossimo bollettino".

mercoledì 24 maggio 2017

Hayden non ce l'ha fatta: il pilota è morto dopo 5 giorni di coma

Nicky Hayden ha perso la sua lotta per la vita, da subito apparsa dura, difficilissima, disperata. Il pilota statunitense di Superbike, 36 anni, è morto questo pomeriggio all'Ospedale Bufalini di Cesena, dov'era arrivato in condizioni disperate mercoledì scorso, con l'eliosoccorso da Rimini. L'Ausl romagnola ha ufficializzato la notizia poco dopo le 17. 
Hayden era stato investito da un'auto mentre si allenava in bicicletta a Misano Adriatico, all'incrocio fra via Ca' Raffaelli, dove pedalava da solo, e via Tavoleto, dove marciava una Peugeot 206.

Per l'incidente è indagato un uomo di trent'anni. Secondo la dinamica, avvalorata da un video delle telecamere di sorveglianza di un'abitazione privata, ora in possesso dei pm, il pilota del Kentucky non si sarebbe fermato allo stop, venendo così travolto. La bici, tagliata in due, è stata sbalzata a metri di distanza nell'erba, il parabrezza dell'auto è andato in frantumi. 
 
Hayden non ce l'ha fatta: il pilota è morto dopo 5 giorni di coma
Lo statunitense, rimasto coinvolto mercoledì scorso in un incidente mentre si allenava in bicicletta sulle strade di Misano, è deceduto al'ospedale di Cesena: aveva riportato un grave trauma cranico

giovedì 16 marzo 2017

SALONE DI GINEVRA 2016, PEUGEOT: LO STILE DEL LEONE SECONDO GILLES VIDAL

La meccanica è fondamentale in un’automobile. Ma se un veicolo anche molto perfezionato ha un brutto aspetto, non lo comprerà nessuno. Qui entra in gioco il design; e non di solo aspetto si tratta, infatti la forma di una vettura risponde anche a precise esigenze funzionali, come l’efficienza aerodinamica. Durante il salone di Ginevra 2016 abbiamo incontrato Gilles Vidal, il direttore dello stile Peugeot.
Monsieur Vidal, quali novità dobbiamo attenderci dalle prossime Peugeot, dal punto di vista del design?
Il design di Peugeot è legato ai valori principali che storicamente fanno parte del nostro marchio: eleganza, semplicità ma anche una forte personalità. Nelle nuove auto che si vedono qui a Ginevra, come il facelift della 2008 o l’i-Traveller, abbiamo anche raggiunto un certo livello di qualitànell’esecuzione del design. Ciò che arriverà dopo è molto interessante. Entro la fine di quest’anno presenteremo un nuovo modello molto importante, che costituirà un grande passo avanti in termini di evoluzione nel design per il nostro brand“.


La vostra impostazione prevede una filosofia unica per tutto il mondo o soluzioni molto adattate ai differenti mercati?
Al di là delle differenze di obiettivi legate alle diverse zone del mondo, il Dna di fondo del nostro design rimane universale; il suo linguaggio è identico in tutto il mondo. Ovunque le persone comprano Peugeot perché è francese e perché ha quelle determinate caratteristiche; lo stesso principio è valido per le altre marche dei vari Paesi. Naturalmente sappiamo che dobbiamo adeguarci alle esigenze di alcune nazioni, alla loro cultura e alle loro abitudini. Alcuni parametri, come ad esempio l’abitabilità, devono adattarsi a specifici mercati e clienti. Anche i colori e i materiali dipendono molto dalla sensibilità locale. Quindi il principio generale di design è universale: siamo Peugeot, marchio francese, in tutto il mondo; ma sappiamo anche dove e come adattarci a specifici mercati e tipi di clienti“.

3 REGOLE D’ORO PER FARE SPORT


    Si stima che in Italia circa il 42% della popolazione sia completamente sedentaria e chi il numero sia in continua crescita. Negli ultimi anni si è parlato molto dell’importanza dell’alimentazione ma troppo spesso ci si dimentica di sottolineare come essa vada associata a una regolare e costante attività fisicaper ottenere veri effetti sulla propria salute e prestazione psico-fisica.
    In un’ottica di potenziamento della salute e di miglioramento della qualità della vita dobbiamo abituarci a considerare alimentazione e attività fisica come un binomio inscindibile. Ma occorre chiedersi se risultati così scarsi nello stimolare le persone a fare movimento siano da imputare semplicemente a un’innata pigrizia del nostro popolo o anche a una scarsa capacità di motivare, emozionare, stimolare al cambiamento personale di chi si occupa di promuovere stili di vita corretti.
    Il cambiamento alimentare coinvolge oggi sempre più persone proprio perché si è riusciti a passare dai dettami medici alle ricette salutistiche, dalla rinuncia alla scoperta di nuovi gusti, ossia dalla comunicazione in bianco e nero alla bellezza dei colori che rendono cibo e cucina argomenti ricchi di fascino. Con l’attività fisica non ci siamo ancora riusciti, complice anche il maggior coinvolgimento di tempo per allenarsi che viene richiesto alla persona e la fatica che induce rispetto al semplice cambiare tipologia di alimenti quando si va a fare la spesa.
    Proprio perché convincere le persone a muoversi è più complesso abbiamo la necessità di iniziare a suggerire strategie di cambiamento comportamentale in modo preciso e scientifico e non continuare semplicemente a ripetere che è necessario muoversi. Ecco qui per esempio tre semplici regole che possono aiutarti a cambiare approccio da subito:
    1. PROGRAMMA LA TUA SETTIMANA in anticipo e ritaglia il tempo per gli allenamenti. Non devi essere colto di sorpresa, tutto deve incastrarsi alla perfezione. Perché questo accada devi prima di tutto diventare bravo a programmare e organizzare le tue giornate. Il tempo manca solo a chi non è capace di ritagliarselo. Per allenarti con regolarità, il tempo per i tuoi allenamenti deve comparire nella tua agenda settimanale. Tratta quel tempo come se fosse un appuntamento fondamentale che non puoi cancellare.
    2. IDENTIFICA GLI OBIETTIVI A BREVE E MEDIO TERMINE perché sono questi i primi che raggiungerai. A volte l’obiettivo finale è vago e distante mentre puoi concentrare le tue attenzioni su obiettivi più sotto il tuo controllo diretto e quotidiano. Per esempio avere come obiettivo essere in forma l’anno prossimo è talmente vago da risultare quasi inutile. Darsi invece come obiettivo il non saltare nemmeno un allenamento nei prossimi tre mesi è qualcosa di molto concreto e sotto il tuo diretto controllo. Sarà questo obiettivo alla tua portata a farti raggiungere quello a lungo termine, esattamente come ogni gradino di una scala ti porta più in alto.
    3. PIANIFICA DELLE RICOMPENSE e non contare solo sulla tua forza di volontà. La vera forza parte, infatti, dal riconoscimento delle proprie debolezze. Tutti hanno bisogno di ricompense per essere in grado di sostenere sforzi e sacrifici. Se non le pianifichi non farai altro che lasciare spazio a impulsi poco controllabili di venire a galla. Prova quindi a inserire nel programma stesso lo spazio per le tue ricompense. Per esempio, una settimana di allenamento e dieta potrebbe concludersi con una pizza con gli amici per ricaricare le batterie e ripartire con più slancio ed energia.

    Stefano Accorsi per Peugeot Sensation Drive


    IL SODALIZIO CONTINUA - Squadra che vince non ci cambia: è quel che si dice un rapporto consolidato, quello tra l'attore italiano Stefano Accorsi e la casa automobilistica Peugeut. Dopo aver realizzato nel 2014 tre cortometraggi, Ultimo Tango, Parking e Autostop, e nel 2015 diretto e interpretato tre video di Virtual Reality per la tecnologia Oculus, e l’adrenalinica presenza nel film Veloce come il vento in cui Accorsi - Premo Fice come attore dell’anno 2016, Nastro d’Argento e Premio GianMaria Volonté 2016 - è alla guida della mitica Peugeot 205 T16, è ora la volta della nuova web serie Sensation Driver. Prodotta da Peugeot, ideata e realizzata in collaborazione con Havas Milan, lo vede nuovamente in veste di regista e protagonista.



    Sei le intense sensazioni sperimentabili a bordo di una Peugeot che Accorsi mette in scena, mettendosi in gioco in modo autoironico, leggero e disincantato: sei infatti i web episodi che raccontano sei storie ed emozioni diverse che partono da un prologo comune: l’inizio è lo stesso, ma con svolgimenti e finali diversi.
    Lo spettatore può infatti scegliere interattivamente quale sensazione vivere: il sitowww.peugeotsensationdriver.it consente di interagire con la parte iniziale dell’avventura di Accorsi, attraverso un freeze frame in stile “sliding doors” che deve essere sbloccato per avere accesso a tutte le storie vissute da Stefano.
    I primi tre episodi sono on-line dal 15 febbraio, gli altri tre saranno pubblicati nelle prossime settimane.
    Protagonisti degli episodi il nuovo SUV Peugeot 3008, il SUV 2008 o le Peugeot 208 GTi e 308 Gti, che diventano palcoscenico di storie straordinarie e quotidiane al tempo stesso, con un linguaggio e un tono di voce più affine al mezzo web.

    Semplici, divertenti, veloci, leggermente provocatorie, le storie raccontano uno Stefano Accorsi che si diverte con gli stereotipi dell’essere attore. E, più universalmente, dell’essere uomini e donne di questo nostro tempo dominato dai social, dalla voglia di apparire, dalla competizione, dal desiderio di successo e molto altro. Tutto è trattato con divertimento, con l’obiettivo di coinvolgere e connettersi con chi guarderà gli episodi.


    Serie A: Juve-Stadium, 35 vittorie a 2,10

    lo Stadium in Serie A. Un record che la Juventus può facilmente migliorare, almeno secondo i quotisti Snai: nelle ultime quattro partite in casa (da inizio aprile fino a maggio inoltrato) i bianconeri incontreranno Chievo, Genoa, Torino e Crotone e l’en plein di successi - che porterebbe a 35 la serie vincente - è offerto a 2,10. 

    INCOGNITA DERBY Per il momento l’incognita più grande è il derby con i granata, anche se la squadra di Mihajlovic non conquista punti in casa dei bianconeri dal 1995. In tabellone, dunque, lo scenario più probabile è che la Juve ottenga tre vittorie (1,90); l’offerta aumenta in maniera esponenziale per soli due successi (15,00), una sola vittoria pagherebbe 15,00, il flop totale è uno scenario da 180 volte la posta.


    Olimpiadi 2028: Regione Lombardia pronta a candidare Milano

    Una dichiarazione che sa di ufficialità e che arriva direttamente da Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia: “Non appena sarà designata la città delle Olimpiadi del 2024, se non sarà una città Ue, ci metteremo subito al lavoro per candidare Milano e la Lombardia alle Olimpiadi del 2028, iniziamo a lavorarci da subito“.


    La conferma della possibile candidatura è arrivata ieri, in occasione della presentazione della candidatura di Milano a diventare la sede della Sessione del Comitato olimpico internazionale (Cio) del 2019. Si tratta dell’appuntamento annuale che vede riunirsi i 38 membri indicati dal Cio (più 39 onorari) che decidono la politica olimpica, comprese le sedi dove saranno disputati i Giochi. Nel 2019, possibilmente a Milano, la sessione Cio dovrebbe decidere a quale città assegnare le Olimpiadi invernali del 2026.
    Maroni ha poi concluso: “Se Parigi vince la candidatura per il 2024 ad ospitare le Olimpiadi non credo che sia realistico immaginare per Milano una candidatura per il 2032. Ma se vince Los Angeles ci penseremo, e lo faremo anche in fretta a candidarci per il 2028“.