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giovedì 16 marzo 2017

SALONE DI GINEVRA 2016, PEUGEOT: LO STILE DEL LEONE SECONDO GILLES VIDAL

La meccanica è fondamentale in un’automobile. Ma se un veicolo anche molto perfezionato ha un brutto aspetto, non lo comprerà nessuno. Qui entra in gioco il design; e non di solo aspetto si tratta, infatti la forma di una vettura risponde anche a precise esigenze funzionali, come l’efficienza aerodinamica. Durante il salone di Ginevra 2016 abbiamo incontrato Gilles Vidal, il direttore dello stile Peugeot.
Monsieur Vidal, quali novità dobbiamo attenderci dalle prossime Peugeot, dal punto di vista del design?
Il design di Peugeot è legato ai valori principali che storicamente fanno parte del nostro marchio: eleganza, semplicità ma anche una forte personalità. Nelle nuove auto che si vedono qui a Ginevra, come il facelift della 2008 o l’i-Traveller, abbiamo anche raggiunto un certo livello di qualitànell’esecuzione del design. Ciò che arriverà dopo è molto interessante. Entro la fine di quest’anno presenteremo un nuovo modello molto importante, che costituirà un grande passo avanti in termini di evoluzione nel design per il nostro brand“.


La vostra impostazione prevede una filosofia unica per tutto il mondo o soluzioni molto adattate ai differenti mercati?
Al di là delle differenze di obiettivi legate alle diverse zone del mondo, il Dna di fondo del nostro design rimane universale; il suo linguaggio è identico in tutto il mondo. Ovunque le persone comprano Peugeot perché è francese e perché ha quelle determinate caratteristiche; lo stesso principio è valido per le altre marche dei vari Paesi. Naturalmente sappiamo che dobbiamo adeguarci alle esigenze di alcune nazioni, alla loro cultura e alle loro abitudini. Alcuni parametri, come ad esempio l’abitabilità, devono adattarsi a specifici mercati e clienti. Anche i colori e i materiali dipendono molto dalla sensibilità locale. Quindi il principio generale di design è universale: siamo Peugeot, marchio francese, in tutto il mondo; ma sappiamo anche dove e come adattarci a specifici mercati e tipi di clienti“.

3 REGOLE D’ORO PER FARE SPORT


    Si stima che in Italia circa il 42% della popolazione sia completamente sedentaria e chi il numero sia in continua crescita. Negli ultimi anni si è parlato molto dell’importanza dell’alimentazione ma troppo spesso ci si dimentica di sottolineare come essa vada associata a una regolare e costante attività fisicaper ottenere veri effetti sulla propria salute e prestazione psico-fisica.
    In un’ottica di potenziamento della salute e di miglioramento della qualità della vita dobbiamo abituarci a considerare alimentazione e attività fisica come un binomio inscindibile. Ma occorre chiedersi se risultati così scarsi nello stimolare le persone a fare movimento siano da imputare semplicemente a un’innata pigrizia del nostro popolo o anche a una scarsa capacità di motivare, emozionare, stimolare al cambiamento personale di chi si occupa di promuovere stili di vita corretti.
    Il cambiamento alimentare coinvolge oggi sempre più persone proprio perché si è riusciti a passare dai dettami medici alle ricette salutistiche, dalla rinuncia alla scoperta di nuovi gusti, ossia dalla comunicazione in bianco e nero alla bellezza dei colori che rendono cibo e cucina argomenti ricchi di fascino. Con l’attività fisica non ci siamo ancora riusciti, complice anche il maggior coinvolgimento di tempo per allenarsi che viene richiesto alla persona e la fatica che induce rispetto al semplice cambiare tipologia di alimenti quando si va a fare la spesa.
    Proprio perché convincere le persone a muoversi è più complesso abbiamo la necessità di iniziare a suggerire strategie di cambiamento comportamentale in modo preciso e scientifico e non continuare semplicemente a ripetere che è necessario muoversi. Ecco qui per esempio tre semplici regole che possono aiutarti a cambiare approccio da subito:
    1. PROGRAMMA LA TUA SETTIMANA in anticipo e ritaglia il tempo per gli allenamenti. Non devi essere colto di sorpresa, tutto deve incastrarsi alla perfezione. Perché questo accada devi prima di tutto diventare bravo a programmare e organizzare le tue giornate. Il tempo manca solo a chi non è capace di ritagliarselo. Per allenarti con regolarità, il tempo per i tuoi allenamenti deve comparire nella tua agenda settimanale. Tratta quel tempo come se fosse un appuntamento fondamentale che non puoi cancellare.
    2. IDENTIFICA GLI OBIETTIVI A BREVE E MEDIO TERMINE perché sono questi i primi che raggiungerai. A volte l’obiettivo finale è vago e distante mentre puoi concentrare le tue attenzioni su obiettivi più sotto il tuo controllo diretto e quotidiano. Per esempio avere come obiettivo essere in forma l’anno prossimo è talmente vago da risultare quasi inutile. Darsi invece come obiettivo il non saltare nemmeno un allenamento nei prossimi tre mesi è qualcosa di molto concreto e sotto il tuo diretto controllo. Sarà questo obiettivo alla tua portata a farti raggiungere quello a lungo termine, esattamente come ogni gradino di una scala ti porta più in alto.
    3. PIANIFICA DELLE RICOMPENSE e non contare solo sulla tua forza di volontà. La vera forza parte, infatti, dal riconoscimento delle proprie debolezze. Tutti hanno bisogno di ricompense per essere in grado di sostenere sforzi e sacrifici. Se non le pianifichi non farai altro che lasciare spazio a impulsi poco controllabili di venire a galla. Prova quindi a inserire nel programma stesso lo spazio per le tue ricompense. Per esempio, una settimana di allenamento e dieta potrebbe concludersi con una pizza con gli amici per ricaricare le batterie e ripartire con più slancio ed energia.

    Stefano Accorsi per Peugeot Sensation Drive


    IL SODALIZIO CONTINUA - Squadra che vince non ci cambia: è quel che si dice un rapporto consolidato, quello tra l'attore italiano Stefano Accorsi e la casa automobilistica Peugeut. Dopo aver realizzato nel 2014 tre cortometraggi, Ultimo Tango, Parking e Autostop, e nel 2015 diretto e interpretato tre video di Virtual Reality per la tecnologia Oculus, e l’adrenalinica presenza nel film Veloce come il vento in cui Accorsi - Premo Fice come attore dell’anno 2016, Nastro d’Argento e Premio GianMaria Volonté 2016 - è alla guida della mitica Peugeot 205 T16, è ora la volta della nuova web serie Sensation Driver. Prodotta da Peugeot, ideata e realizzata in collaborazione con Havas Milan, lo vede nuovamente in veste di regista e protagonista.



    Sei le intense sensazioni sperimentabili a bordo di una Peugeot che Accorsi mette in scena, mettendosi in gioco in modo autoironico, leggero e disincantato: sei infatti i web episodi che raccontano sei storie ed emozioni diverse che partono da un prologo comune: l’inizio è lo stesso, ma con svolgimenti e finali diversi.
    Lo spettatore può infatti scegliere interattivamente quale sensazione vivere: il sitowww.peugeotsensationdriver.it consente di interagire con la parte iniziale dell’avventura di Accorsi, attraverso un freeze frame in stile “sliding doors” che deve essere sbloccato per avere accesso a tutte le storie vissute da Stefano.
    I primi tre episodi sono on-line dal 15 febbraio, gli altri tre saranno pubblicati nelle prossime settimane.
    Protagonisti degli episodi il nuovo SUV Peugeot 3008, il SUV 2008 o le Peugeot 208 GTi e 308 Gti, che diventano palcoscenico di storie straordinarie e quotidiane al tempo stesso, con un linguaggio e un tono di voce più affine al mezzo web.

    Semplici, divertenti, veloci, leggermente provocatorie, le storie raccontano uno Stefano Accorsi che si diverte con gli stereotipi dell’essere attore. E, più universalmente, dell’essere uomini e donne di questo nostro tempo dominato dai social, dalla voglia di apparire, dalla competizione, dal desiderio di successo e molto altro. Tutto è trattato con divertimento, con l’obiettivo di coinvolgere e connettersi con chi guarderà gli episodi.


    Serie A: Juve-Stadium, 35 vittorie a 2,10

    lo Stadium in Serie A. Un record che la Juventus può facilmente migliorare, almeno secondo i quotisti Snai: nelle ultime quattro partite in casa (da inizio aprile fino a maggio inoltrato) i bianconeri incontreranno Chievo, Genoa, Torino e Crotone e l’en plein di successi - che porterebbe a 35 la serie vincente - è offerto a 2,10. 

    INCOGNITA DERBY Per il momento l’incognita più grande è il derby con i granata, anche se la squadra di Mihajlovic non conquista punti in casa dei bianconeri dal 1995. In tabellone, dunque, lo scenario più probabile è che la Juve ottenga tre vittorie (1,90); l’offerta aumenta in maniera esponenziale per soli due successi (15,00), una sola vittoria pagherebbe 15,00, il flop totale è uno scenario da 180 volte la posta.


    Olimpiadi 2028: Regione Lombardia pronta a candidare Milano

    Una dichiarazione che sa di ufficialità e che arriva direttamente da Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia: “Non appena sarà designata la città delle Olimpiadi del 2024, se non sarà una città Ue, ci metteremo subito al lavoro per candidare Milano e la Lombardia alle Olimpiadi del 2028, iniziamo a lavorarci da subito“.


    La conferma della possibile candidatura è arrivata ieri, in occasione della presentazione della candidatura di Milano a diventare la sede della Sessione del Comitato olimpico internazionale (Cio) del 2019. Si tratta dell’appuntamento annuale che vede riunirsi i 38 membri indicati dal Cio (più 39 onorari) che decidono la politica olimpica, comprese le sedi dove saranno disputati i Giochi. Nel 2019, possibilmente a Milano, la sessione Cio dovrebbe decidere a quale città assegnare le Olimpiadi invernali del 2026.
    Maroni ha poi concluso: “Se Parigi vince la candidatura per il 2024 ad ospitare le Olimpiadi non credo che sia realistico immaginare per Milano una candidatura per il 2032. Ma se vince Los Angeles ci penseremo, e lo faremo anche in fretta a candidarci per il 2028“.

    Samsung Galaxy S8, tutte le caratteristiche ufficiali.

    Partiamo dallo schermo che sarà come sempre uno dei fiori all’occhiello dello smartphone. Non solo per l’assenza dei bordi ma soprattutto perché verrà eliminato il tasto fisico Home. Questa scelta darà ancora più risalto al design della parte anteriore e permetterà di sfruttare al massimo le capacità dei nuovi schermi Samsung. L’azienda coreana ha lavorato molto sul design del Galaxy S8 che si preannuncia come uno degli smartphone più eleganti dell’ultimo periodo. Il sensore per le impronte digitali potrebbe essere inserito nella parte posteriore. Ma sarebbe una scelta troppo distante dagli standard Samsung
    Sul Galaxy S8 non dovrebbe mancare poi il sensore per la scansione dell’iride, lo stesso già visto sul Galaxy Note 7. Questo aspetto aumenterà in maniera significativa la sicurezza dello smartphone e incrementerà la privacy dell’utente. Tornando un attimo al display, come accennavamo, è possibile che Galaxy S8uscirà solamente nella versione senza bordi, ovvero edge-to-edgee molto probabilmente sarà curvo. Per quanto riguarda il disegno la grande novità potrebbe essere data dagli angoli del dispositivo. Questi saranno arrotondati e smussati rispetto ai precedenti modelli (sfoglia la fotogallery per scoprire come sarà fatto).

    Fotocamera e due dimensioni




    Premi sull'immagine per scoprire come sarà fatto il Samsung Galaxy S8


    Galaxy S8 uscirà sul mercato in due differenti versioni. Contraddistinte una dall’altro fondamentalmente solo per le dimensioni. Ci sarà dunque un Galaxy S8 che possiamo definire standard e uno Plus. La fotocamera posteriore non avrà il doppio sensore, ma un solo obiettivo da 12 Megapixel. Mentre la fotocamera anteriore avrà l’auto-focus già visto su Galaxy S7.

    Intelligenza artificiale

    Samsung ha inoltre dichiarato che entrambi i modelli avranno a bordo un assistente personale nuovo, realizzato proprio dal colosso sudcoreano. L’intelligenza artificiale dovrebbe essere chiamata Bixby. L’asssistente personale potrà anche utilizzare la fotocamera per fare una ricerca sulle cose intorno a noi, in base alle nostre esigenze. Avrà anche una compatibilità con i computer in stile Microsoft Continuum.

    Porte USB e data di uscita

    Per quanto riguarda le porte USB il nuovo Galaxy S8 dovrebbe avere una porta USB di tipo C per la ricarica. Caratteristica in controtendenza rispetto all’iPhone 7 sarà la presenza nella parte posteriore del jack audio da 3,5mm. Sempre sul fronte audio, gli speaker dovrebbero essere prodotti da Harman Kardon, azienda acquistata da Samsung lo scorso anno. Per quanto riguarda il prezzo il modello standard costerà intorno agli 800 euro, mentre Galaxy S8 Plus circa 100 euro in più. Se non vedete l’ora di scoprire ogni dettaglio non vi resta che aspettare ancora qualche giorno. Il 29 marzo, infatti, Samsung svelerà al mondo il suo nuovo Galaxy S8. Per la vendita, invece, sarà necessario aspettare il prossimo 21 aprile.

    Google lancia myAndroid, il sito-guida per personalizzare lo smartphone

    Una delle caratteristiche che rendono il sistema operativo Android così apprezzato da chi lo usa è la possibilità di personalizzarne l’aspetto da cima a fondo. Le combinazioni sono innumerevoli; talmente tante, a dire il vero, che alcuni utenti ne sono disorientati e non si avventurano neppure nel tentativo di rendere un po’ più accogliente il loro smartphone, lasciandolo così come l’hanno acquistato. Da oggi Google prova a incoraggiare questa categoria di persone tramite #myAndroid, un test gratuito online pensato per consigliare a ogni utente il look perfetto per la home screen del proprio telefono.


    MotoGP: Lorenzo,”Rossi favorito in Yamaha grazie al marketing”

    Il maiorchino intervistato dal sito spagnolo Marca.com ha commentato le parole di Massimo Meregalli, direttore tecnico Yamaha, il quale parlava di una ritrovata serenità all’interno del box: “Penso che sia stata una dichiarazione infelice. Per un motivo o un altro, lui era sempre dalla parte di Rossi, quindi nel momento in cui sono andato via si sia lasciato scappare questa dichiarazione.”

    Il maiorchino ha parlato poi dell’ex compagno di squadra: “La Yamaha ha avuto un pilota che è un’icona del motociclismo, molto mediatico, che gli ha fatto vendere tante moto. Una situazione non facile da gestire quando eravamo entrambi in lotta per il titolo. Si sono presi cura del loro diamante, in termini di vendite. Volenti o nolenti, nonostante i risultati e il fatto che siano passati diversi anni dal suo ultimo titolo, lui è ancora molto forte mediaticamente e continua a far vendere tante moto. Per cui è difficile che due piloti abbiano lo stesso trattamento, in termini di situazioni esterne, di affetto e sensazioni negative nella lotta al titolo, in questo senso ho sempre detto di averlo capito.”
    Parlando invece del suo imminente futuro in Ducati, il penta campione, ha detto di aver passato un inverno molto indaffarato e sulle reali prestazioni della moto: “Dipende da circuito a circuito, a Phillip Island abbiamo sofferto molto. Il divieto delle alette ha influenzato, nelle curve in cui si tiene inclinato molto l’assenza di sente. Ma ci stiamo lavorando. Penso che su alcuni circuito potremo fare molto bene e, vincere più gare rispetto allo scorso anno. Per pensare al mondiale dobbiamo ancora lavorare molto; sarà necessario più tempo di quanto mi aspettassi.”
    Sulle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare la squadra per cui ha corso 9 anni: “L’essere tra i pochi piloti che sono riusciti ad essere campioni con due moto diverse e, l’unico a riuscire a vincere con Ducati fu Stoner. Sentirmi vivo,cambiare moto, persone, ambiente e colori. Molti anni con le stesse persone, stessa moto, la stessa atmosfera, che piaccia o no, tende a farti spegnere. Sarebbe molto belle vincere con Ducati, sia per il team che per me. Sarà difficile ma mi piacciono le cose difficili.”

    Milan, questo è il mese per la missione Europa

    L’obiettivo stagionale minimo del Milan è, come noto, la qualificazione alla prossima Europa League, che sia dalla porta principale o da quella dei preliminari poco importa. Certo, sarebbe più comodo arrivare almeno quinti, così da prepararsi senza fretta alla nuova stagione e così da poter partecipare all’International Champions Cup. Obiettivo difficile, ma non impossibile. Decisivo sarà, scrive Tuttosport, il prossimo mese. Dal match di sabato sera contro il Genoa, il Milan inizierà ad affrontare un trittico abbastanza agevole, dal quale servirà uscire con il bottino pieno.

    Il calendario, infatti, oltre al Grifone, pone come avversarie Pescara e Palermo. Di questi tre match, in più, due saranno giocati a San Siro. A seguire ci sarà il Derby, che il Milan spera di poter giocare con almeno un punto di vantaggio sull’Inter (anche se difficile visto che i nerazzurri giocheranno con Torino, Sampdoria e Crotone e ha al momento 4 punti di vantaggio). Proprio la stracittadina sarà poi il crocevia. Perdere potrebbe dire aumentare le distanze e dunque abbandonare il sogno quinto posto, mentre una vittoria significherebbe che nulla è precluso, anche perché il calendario, dopo, continua a essere in discesa.
    Insomma, servirà il miglior Milan e la massima concentrazione per Vincenzo Montella e i suoi uomini per raggiungere questo obiettivo. Quest’anno il cammino è stato finora molto soddisfacente, ma è adesso che servirà lo sprint decisivo. Ogni punto fa la differenza. L’Europa League non può mancare.

    Samsung Galaxy S8: prevendita 10 aprile, uscita 21 aprile

    Il nuovo top gamma Samsung Galaxy S8, la cui presentazione avverrà a breve il 29 marzo, venderà molto meno rispetto al Galaxy S7 e la previsione arriva, corredata di motivazioni piuttosto convincenti, dall’analisi della KGI Securites, Ming-Chi Kuo. Quest’ultimo si rivela molto efficace nelle ‘predizioni’ soprattutto per quanto concerne il mondo Apple, ma questa volta ha deciso di dire la sua sul Galaxy S8: non solo le previsioni di vendita, incrociate con le questioni riguardanti il Note 7 e il futuro Note 8, ma anche una definizione completa della scheda tecnica: l’elemento più importante è il seguente, il top gamma Samsung non avrà la doppia fotocamera posteriore. Ed anche su questo punto ci sono delusioni.

    Samsung Galaxy S8: previsioni vendite a ribasso, per quale motivo?

    Secondo Ming-Chi Kuo, ci sono una serie di motivi per affermare che il Galaxy S8 sarà una sorta di flop rispetto al Galaxy S7. Secondo le sue previsioni, le spedizioni di quelli che saranno i due nuovi top gamma Samsung si fermeranno alla quota di circa 40/45 milioni di unità, con una contrazione evidente rispetto ai circa 52 milioni della generazione precedente. La motivazione sembra essere chiara: il Galaxy S7 è stato ‘favorito’ (si fa per dire) dal flop del Note 7, mentre il Galaxy S8, non solo dovrà vedersela con una serie di top gamma davvero importanti, come Huawei P10 e LG G6, ma avrà la concorrenza interna dell’eccezionale Galaxy Note 8, che si annuncia davvero potentissimo, anche per far dimenticare i problemi della generazione precedente.
    L’analista annuncia anche un’altra strategia di mercato: la Samsung punterà maggiormente sul modello ‘base’ con un rapporto nei volumi di produzione di 6 a 4 rispetto alla versione ‘Plus’, più costosa e quindi, forse, meno appetibile.




    Ibrahimovic parla ancora di Napoli: “Io in azzurro? Non si sa mai”

    L’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’ riporta alcune interessanti anticipazioni dell’intervista concessa da Zlatan Ibrahimovic al programma che andrà in onda sulle reti ‘Sky’, ‘Collezione Capello, nel corso del quale il tecnico ha intervistato la stella del Manchester United: “Io al Napoli? Non si sa mai… però sto bene qua, Vediamo, vediamo che succede (…) Il prossimo anno? Ho firmato per una stagione, con opzione sulla seconda. Non ho troppi campionati davanti a me, voglio divertirmi e fare la differenza. Non so cosa succederà, perché sono concreto”.



    Una suggestione più che una vera e propria notizia, con la fantasia dei napoletani che viene alimentata anche dal ricordo delle parole pronunciate da De Laurentiis durante un’intervista rilasciata a Veltroni sul canale youtube ufficiale del Napoli: “Un giocatore che vorrei avere? Sarebbe bello quel gigante che adesso gioca nello United”.

    Nuova Hyundai i30

    Mentre a Ginevra debutta la versione station wagon, nelle concessionarie entra la terza generazione della berlina Hyundai i30. Disegnata e progettata in Europa (in Germania), è leggermente più lunga delle serie precedente (misura 434 centimetri) e più slanciata nella linea, con una silhouette più elegante e al tempo stesso più «scolpita». Molto spazioso (e luminoso) l’abitacolo. Elevato il comfort, anche nei lunghi viaggi. Notevole la capacità di carico, che oscilla da 395 a 1.301 litri. Coerente all’impostazione del brand coreano, stile e praticità evolvono insieme.



    A marcare il passo di generazione, tuttavia, c’è anche, se non soprattutto, il più alto profilo tecnologico. Dai fari full Led al navigatore, ai dispositivi che attengono in particolare alla sicurezza. Dal Driver Attention Alert (controlla e analizza i cambiamenti nell’angolo della sterzata, la forza impressa, la posizione del veicolo nella corsia di marcia e il tempo di guida per valutare il grado di stanchezza del guidatore e, nel caso, avvisarlo — con segnali acustici e luminosi — che è ora di prendersi una pausa...) al Sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, che rende più semplice il cambio corsia (e, quando si esce da un parcheggio in retro, in sinergia con il Rear Cross Traffic Alert informa dell’avvicinarsi di altri veicoli) al Sistema di allarme di collisione frontale (FCWS) e Frenata autonoma di emergenza (AEB) FCWS, che utilizza la telecamera anteriore per individuare i pericoli davanti all’auto e allertare il guidatore, mentre l’AEB frena per minimizzare i danni (e l’FCWS può essere potenziato con un radar che rileva i pedoni sulla strada). Senza trascurare altri «assistenti» alla guida, che mettono al riparo dalle multe: tipo il Sistema di rilevamento dei limiti di velocità, che sfrutta la telecamera anteriore e le informazioni del navigatore per identificare i limiti di velocità del tratto di strada e riportarlo sul display in tempo reale.

    Whatsapp cambia ancora, sta per tornare il “vecchio stato”

    L’ultimo aggiornamento più importante è stato quello che ha introdotto la funzionalità “Storie”,chiamata “Stato” nel menù della nostra applicazione. Una funzione dalle recensioni contrastanti, che permette – come molti sapranno – di pubblicare proprie foto, video, immagini, per un breve lasso di tempo, in modo che i nostri contatti amici visualizzino questo contenuto.
    Le lamentele, dopo questa novità, non sono mancate, soprattutto perchà questa funzione è andata a sostituire il “vecchio stato“, che permetteva di segnalare ai propri contatti la disponibilità o meno a conversare.
    WhatsApp, allora, ha deciso in questi giorni di ripristinare il vecchio stato, dando di nuovo la possibilità di scrivere un semplice messaggio di testo come stato.
    Con il ritorno della precedente modalità di Stato, WhatsApp non eliminerà però la funzionalità Storie che, al contrario, verrà arricchita ancora di più nelle prossime settimane per divertire e coinvolgere gli utenti condividendo foto, video e GIF con i propri amici. Ecco una nota ufficiale:

    Abbiamo avvertito che ai nostri utenti è mancata la possibilità di impostare un aggiornamento di solo testo nel proprio profilo, quindi abbiamo deciso di integrare questa funzione nella sezione ‘Chi’ delle impostazioni del profilo. L’aggiornamento di stato apparirà ora accanto al nome dell’utente in qualsiasi momento si visualizzano i contatti, come ad esempio durante la creazione di una nuova chat o nella informazioni di Gruppo. Allo stesso tempo, stiamo continuando a costruire la nuova divertente e coinvolgente funzione ‘Stato’ che dà alle persone diversi modi per condividere foto, video e GIF con i loro amici e la famiglia durante tutta la giornata.

    TOYOTA AYGO La seconda generazione della citycar nipponica, gemella della Citroën C1 e della Peugeot 108

    TOYOTA AYGO: GLI ESTERNI

    Grazie alle linee spigolose e originali la Toyota Aygo - disponibile a tre o a cinque porte - si differenzia notevolmente dalle “sorelle” Citroën C1 e Peugeot 108.

    TOYOTA AYGO: GLI INTERNI

    La Toyota Aygo è lunga meno di tre metri e mezzo (3,46, per la precisione): lo spazio per i passeggeri è nella media del segmento mentre il bagagliaio è minuscolo.

    TOYOTA AYGO: IL MOTORE

    L’unico motore disponibile sulla Toyota Aygo è un 1.0 tre cilindri a benzina da 69 CV.


    TOYOTA AYGO: GLI ALLESTIMENTI

    Gli allestimenti della Toyota Aygo sono cinque: x-coolx-playx-citex-pure e x-wave. La versione “base” (l’unica disponibile anche a tre porte) offre gli airbag frontali, laterali e a tendina, l’autoradio Aux USB Bluetooth, i cerchi in acciaio da 15”, il climatizzatore manuale e i fari anteriori projector con lightguide mentre la x-play (1.200 euro più della x-cool) aggiunge il climatizzatore automatico, il sistema multimediale x-touch (display da 7”, 4 altoparlanti, BluetoothAux-in e USB) e la telecamera posteriore.
    Le varianti x-cite e x-pure costano 1.300 euro più della x-play e vantano i cerchi in lega da 15”. La x-wave (400 euro più di x-cite e x-pure) risponde con il tetto in tela apribile elettricamente.

    TOYOTA AYGO: GLI OPTIONAL

    La dotazione di serie della Toyota Aygo andrebbe a nostro avviso arricchita con il pacchetto X-Safety (600 euro: avviso superamento corsia e pre-collision system).

    Sulla versione x-play aggiungeremmo anche i sedili in pelle (550 euro) e il pacchetto x-style(500 euro: cerchi in lega da 15” e fendinebbia). Gli interni in pelle starebbero bene anche sulla x-cite e sulla x-pure mentre sulla lussuosa x-wave manca solo la vernice metallizzata (600 euro).

    RomeCup 2017, i robot invadono Roma

    Le scuole partecipano con 142 team in gara e 80 prototipi nell’area dimostrativa. E poi, come di consueto, ci saranno incontri con start up innovative, spin-off, aziende e centri di ricerca. In programma anche performance musicale e sfida fuori gara tra robot domestici. 
    L’undicesima edizione della RomeCup è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale con la formula del multi evento: gare, laboratori, area dimostrativa, tavola rotonda, performance e incontri sono ospitati nella sede di Ingegneria dell’Università degli Studi di Tor Vergata. Il terzo giorno sono in programma le finali e la premiazione in Campidoglio. 



    In gara 142 squadre provenienti dalle scuole di 16 regioni italiane e di due paesi europei, con selezioni per i mondiali di robotica in Giappone (RoboCup 2017). Nell’area espositiva, accanto a più di 50 prototipi di centri di ricerca e aziende, anche oltre 80 robot progettati nei laboratori delle scuole, che stanno preparando i giovani alle nuove sfide dell’economia digitale, aiutandoli a esplorare nuove professioni. 

    Secondo i dati dell’International Federation Robotics entro il 2019 2,6 milioni di robot entreranno nelle fabbriche di tutto il mondo e 42 milioni di robot di servizio saranno acquistati per uso personale e domestico, creando opportunità di crescita e nuovi posti di lavoro. Protagonisti indiscussi dell’undicesima edizione della RomeCup sono i ’cobot’, i robot collaborativi, che aiutano a studiare, lavorano accanto agli uomini, sostituendoli nelle mansioni più ripetitive, supportano nelle cure in ospedale e nell’assistenza a domicilio. Lavorare accanto a robot intelligenti rende le attività digitalizzate più veloci e flessibili, e libera spazio e tempo per il pensiero creativo e la ricerca di soluzioni innovative. È questo il tema della tavola rotonda La forza lavoro del cervello. I robot Sapiens che nella prima giornata coinvolge Giorgio Grioli, ricercatore dell’IIT e del Centro E. Piaggio, Eugenio Guglielmelli, prorettore alla Ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Luca Iocchi, professore associato del Diag “A. Ruberti” della Sapienza Università di Roma, Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, Antonio Tornambè, professore ordinario di Controlli Automatici all’Università di Roma Tor Vergata e Laura Turini, avvocato e giornalista. 

    Nella seconda giornata, sempre in parallelo a gare e laboratori, due talk interattivi con dimostrazioni robotiche. Nel primo, dedicato al ’Robot che riabilita, contributi di spin off, aziende innovative, Ospedale pediatrico Bambino Gesù e programma di ricerca europeo MaTHiSiS (programma Horizon2020). Nel secondo talk focus su spin-off della robotica italiana: Dalla ricerca all’impresa con contributi dagli atenei di Pisa, Napoli e Roma. Sfida tra robot domestici anche nell’originale workshop animato dalla Sapienza di Roma. Nella terza giornata la RomeCup si sposta in Campidoglio per le competizioni finali e la cerimonia di premiazione. 

    Huawei P10 e P10 Plus in Pre-ordine in Italia: Prezzi e Disponibilita'

    Da fine mese saranno disponibili in Italia i nuovi telefoni Huawei P10 e Huawei P10 Plus. In questa pagina andiamo a ricapitolare i prezzi ufficiali dei telefoni al lancio, e le varie offerte che gli operatori di telefonia mobile faranno ad hoc per questi nuovi smartphone.

    Per il momento non ci sono ancora offerte presentate da parte di Vodafone, 3, TIM e Wind ma è probabile che penseranno a delle offerte pensate apposta per i nuovi Huawei P10 e Huawei P10 Plus come avvenuto lo scorso anno per P9 e P9 Plus.
    Per quanto riguarda i prezzi ufficiali, Huawei P10 sarà disponibile in Italia a partire dal 30 Marzo nei colori Prestige Gold, Graphite Black, Mystic Silver ad un prezzo consigliato al pubblico di 679,90 euro. Huawei P10 Plus sarà disponibile in Italia a partire dal 15 Aprile nei colori Graphite Black e Mystic Silver ad un prezzo consigliato al pubblico di 829,90 euro. Le versisoni Dazzling Blue, Dazzling Gold e Greenery saranno disponibili successivamente.
    I pre-ordini per Huawei P10 restano aperti dal 15 al 29 marzo presso i principali rivenditori online, punti vendita della grande distribuzione specializzata e nei negozi degli operatori di telefonia. Huawei a chi preordina durante tale periodo e si registrerà sul sito makeitpossible.me/P10preorder regalerà un voucher elettronico TicketOne.
    Il rivenditore ufficiale dei prodotti Huawei in Italia, Vmall, ha proposto Huawei P10  in preordine al prezzo speciale di 649,00 euro per alcuni giorni, ora si trova a 679,00 euro. Con l'iniziativa Trade-In, vMall permette di permutare il vecchio smartphone: si spedisce a Vmall il vecchio smartphone, cosi' da potere ricevere un voucher vMall in base alla valutazione che ottiene da spendere su vMall. E' anche possibile permutare il vecchio device e ricevere un cash back pari alla valutazione del telefono precedente.
    Inoltre, ricordiamo che sia P10 che P10 Plus rientrano nel programma Gold Member VIP Service che, a partire dalla data di acquisto, riserva 3 anni di garanzia: l’estensione di un anno di garanzia del produttore in aggiunta ai due anni della garanzia commerciale; la possibilità di sostituire, entro i primi tre mesi dall’acquisto, gratuitamente il display per qualunque danno accidentale dello schermo del dispositivo e, infine, la sostituzione gratuita del dispositivo, anziché la riparazione, nel caso in cui si presenti sul dispositivo originale un guasto hardware.
    Huawei P10 ha un display IPS da 5,1 pollici di risoluzione fullHD (1080 x 1920 pixel) protetto da Corning Gorilla Glass 5 e viene alimentato dal chipset Kirin 960 con GPU Mali-G71 MP8 e 4GB di RAM, con 64GB di memoria interna. La fotocamera posteriore ha un doppio sensore Leica 20MP f/2.2 e 12MP (che registra video in 4k) e sensore frontale da 8MP Leica f/1.9. P10 misura 145.3 x 69.3 x 7mm, pesa 145 grammi e viene alimentato da una batteria da 3200mAh con ricarica rapida. La connettività include WiFi ac dual-band, Bluetooth 4.2 e NFC. Il sistema operativo è Android 7 Nougat con EMUI 5.1.
    Huawei P10 Plus ha un display IPS da 5,5 pollici di risoluzione QHD (1440 x 2560 pixel) protetto da Corning Gorilla Glass 5 e viene alimentato dal chipset Kirin 960 con GPU Mali-G71 MP8 e 4GB o 6GB di RAM, con 64GB o 128GB di memoria interna. La fotocamera posteriore ha un doppio sensore Leica 20MP f/1.8 e 12MP e sensore frontale da 8MP Leica f/1.9. Registrazione video 4k. Huawei P10 Plus misura 153.5 x 74.2 x 7mm, pesa 165 grammi e viene alimentato da una batteria da 3750 con ricarica rapida. La connettività è la stessa del P10, e include WiFi ac dual-band, Bluetooth 4.2 e NFC. Il sistema operativo è Android 7 Nougat con EMUI 5.1.

    Motogp, Lorenzo: "La Yamaha preferiva Rossi"

    "La Yamaha ha avuto un pilota che è un'icona del motociclismo, molto mediatico, che gli ha fatto vendere tante moto. Una situazione non facile da gestire nel momento in cui eravamo entrambi in lotta per il titolo".





        Intervistato da 'Marca', Jorge Lorenzo torna sul suo sofferto rapporto con Valentino Rossi, a pochi giorni dal via della prima stagione in MotoGp che lo vedrà in sella alla Ducati, dopo nove anni (e tre titoli mondiali) con la Yamaha.
        "Ho capito che dovevano prendersi cura del loro diamante, nel senso delle vendite - prosegue Lorenzo - Piaccia o no, nonostante i risultati e che siano trascorsi più o meno anni senza che abbia vinto il titolo, lui è ancora molto forte mediaticamente e continuerà a fare molto per le vendite del marchio. Per cui è difficile che due piloti abbiano lo stesso trattamento, in termini di situazioni estreme, di confronto nella lotta al titolo. Questo ho sempre detto di averlo capito".

    Uscita iPhone 8, news sullo smartphone più costoso della Apple

    La presentazione dell’iPhone 8, nel decennale del lancio del primo melafonino, è attesa per settembre, insieme agli altri due device iPhone 7S e 7S Plus. Per questi ultimi due l’uscita sul mercato dovrebbe essere pressoché immediata, mentre per il top di gamma protagonista di questo nostro approfondimento,  molto probabilmente, si dovrà attendere ancora un mese o forse due, al momento infatti le ipotesi vertono sul mese di novembre. Per quanto riguarda, invece, il prezzo, i rumors ci dicono che dovrebbe superare i 1000 euro.

    Le ultime news che riguardano l’iPhone 8 e che siamo riusciti a captare online su siti specializzati e blog di settore, ci dicono che molto probabilmente sul dispositivo non ci sarà lo schermo curvo, rispetto a quando si poteva immaginare. Secondo IHS Markit, infatti, la società statunitense avrebbe scelto un display flat esteso in lunghezza.  La stessa fonte, inoltre, punta anch’essa sul nome iPhone Edition, come ormai analisti affermano. Melafonino a tutto tondo, anche dalla Cina con le dichiarazioni di Ming-Chi Kuo. Secondo l’analista ed esperto del settore, il nuovo Apple avrà la meglio sul concorrente Samsung Galaxy S8. Secondo l’analista infatti il modello sudcoreano di prossima uscita potrebbe peccare di scarsa attrattiva da parte degli utenti, tutto ciò naturalmente a vantaggio del device statunitense che sul mercato quindi potrebbe avere la meglio.
    Detto dei rumors e delle notizie, eccovi tutti gli aspetti tecnici che caratterizzeranno l’iPhone 8, considerato il più costoso, in tutta la storia della Apple, ovviamente per quanto riguarda la telefonia mobile. Le voci sulla ricarica wireless sembrano brancolare nel buio, lo smartphone dovrebbe comunque avere un sistema di ricarica rapida. Il display dello smartphone dovrebbe avere una diagonale da 5.8 pollici, possibile grazie al fatto che lo schermo andrà ad occupare quasi interamente la superficie del device. Nella parte inferiore del display troveremo la “Function Area”, ovvero un’area virtuale touch screen che andrà a sostituire il tasto home fisico.

    LG Serie K, i nuovi smartphone arrivano in Italia

    LG porta in Italia la nuova Serie K di smartphone, dopo la presentazione al CES di Las Vegas, i modelli K10, K8 e K4 sono attualmente disponibili nei negozi.



    La Serie K (2017) di LG è stata rinnovata pensando a chi “vuole andare direttamente al sodo”: utenti che privilegiano device con un’esperienza d’uso semplice ma al tempo stesso completa e che garantiscano funzionalità solitamente riservate ai modelli di fascia alta ad un prezzo d’acquisto accessibile davvero a tutti.
    K10 (2017), K8 (2017) e K4 (2017), infatti, rispetto ai precedenti migliorano le caratteristiche tecniche come ad esempio la fotocamera, ora anche grandangolare da 120 gradi, e la batteria più potente che permette all’utente di arrivare a fine giornata anche con un utilizzo intenso del telefono.
    Il K10 (2017) è lo smartphone ideale per chi cerca caratteristiche veramente esclusive e innovative, come ad esempio il grandangolo, la fotocamera da 13MP con HDR e il display IPS da 5,3 pollici HD, ma vuole mantenersi in questa fascia di prezzo. Per chi vuole un prodotto dal design elegante e facilmente distinguibile, qui garantito da una raffinata finitura laterale metallica sottile e con bordi smussati 2,5D, che in aggiunta permettono una migliore maneggevolezza.
    LG K8 (2017), invece, è stato pensato per l’utente che cerca uno smartphone performante e con caratteristiche di primo ordine ma che sia al tempo stesso compatto. Più piccolo, con display HD da 5 pollici IPS, ed ergonomico grazie al design con bordi smussati, implementa un comparto fotografico di alto livello per la sua fascia di prezzo, grazie alle fotocamere da 13MP e 5MP, entrambe con funzione HDR. Inoltre offre ben 16 GB di memoria interna, utile per installare tutte le app preferite, anche quelle più pesanti.
    Il più piccolo della famiglia, il K4 (2017), è l’offerta entry level della serie che però sembra di una classe superiore grazie alle numerose migliorie rispetto al modello precedente. Dal display più grande da 5 pollici, al profilo più sottile, da 7,9 mm, dal nuovo design elegante per un look&feel molto più elevato al comparto fotografico, ora con entrambe le fotocamere da 5MP per immagini ben definite.
    La serie K (2017) è disponibile nelle principali catene di elettronica e di consumo. Il K10 (2017) è proposto a un prezzo al pubblico consigliato di 199,90€; K8 (2017) è proposto a un prezzo consigliato di 159,90€; e K4 (2017) è in vendita a un prezzo consigliato di 119,90€.