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giovedì 16 marzo 2017

MotoGP: Lorenzo,”Rossi favorito in Yamaha grazie al marketing”

Il maiorchino intervistato dal sito spagnolo Marca.com ha commentato le parole di Massimo Meregalli, direttore tecnico Yamaha, il quale parlava di una ritrovata serenità all’interno del box: “Penso che sia stata una dichiarazione infelice. Per un motivo o un altro, lui era sempre dalla parte di Rossi, quindi nel momento in cui sono andato via si sia lasciato scappare questa dichiarazione.”

Il maiorchino ha parlato poi dell’ex compagno di squadra: “La Yamaha ha avuto un pilota che è un’icona del motociclismo, molto mediatico, che gli ha fatto vendere tante moto. Una situazione non facile da gestire quando eravamo entrambi in lotta per il titolo. Si sono presi cura del loro diamante, in termini di vendite. Volenti o nolenti, nonostante i risultati e il fatto che siano passati diversi anni dal suo ultimo titolo, lui è ancora molto forte mediaticamente e continua a far vendere tante moto. Per cui è difficile che due piloti abbiano lo stesso trattamento, in termini di situazioni esterne, di affetto e sensazioni negative nella lotta al titolo, in questo senso ho sempre detto di averlo capito.”
Parlando invece del suo imminente futuro in Ducati, il penta campione, ha detto di aver passato un inverno molto indaffarato e sulle reali prestazioni della moto: “Dipende da circuito a circuito, a Phillip Island abbiamo sofferto molto. Il divieto delle alette ha influenzato, nelle curve in cui si tiene inclinato molto l’assenza di sente. Ma ci stiamo lavorando. Penso che su alcuni circuito potremo fare molto bene e, vincere più gare rispetto allo scorso anno. Per pensare al mondiale dobbiamo ancora lavorare molto; sarà necessario più tempo di quanto mi aspettassi.”
Sulle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare la squadra per cui ha corso 9 anni: “L’essere tra i pochi piloti che sono riusciti ad essere campioni con due moto diverse e, l’unico a riuscire a vincere con Ducati fu Stoner. Sentirmi vivo,cambiare moto, persone, ambiente e colori. Molti anni con le stesse persone, stessa moto, la stessa atmosfera, che piaccia o no, tende a farti spegnere. Sarebbe molto belle vincere con Ducati, sia per il team che per me. Sarà difficile ma mi piacciono le cose difficili.”

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